Pubblicità: nel 2020 atteso crollo del 20%

Tempi difficili per l’economia e per la pubblicità in questo tremendo 2020. Secondo le stime dell’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano, la raccolta complessiva si attesterà alla fine dell’anno a poco più di 7 miliardi di euro, il dato peggiore da almeno 15 anni (tra quota 7 miliardi e 8 miliardi il mercato era cresciuto nella seconda parte degli anni novanta), in calo rispetto agli 8,7 miliardi del 2019 (-18%).

E per la prima volta, secondo l’Osservatorio, diminuirà dopo molti anni anche la pubblicità online; con 2,8 miliardi di raccolta complessiva rispetto ai 3,3 miliardi del 2019, il dato previsto è quindi del -14%. Pagheranno dazio anche gli over the top, al -13%, rappresentando il 77% dell’investimento del settore. Analizzando i diversi canali online, la raccolta relativa ai video, leader nella crescita del mercato Internet degli ultimi anni, calerà intorno al 12%, “risentendo sia delle difficoltà oggettive legate alla creazione e produzione di contenuti nei mesi del lockdown e sia del rallentamento degli investimenti da parte delle pmi”.

Per la tv il Politecnico stima un calo in linea con quello di Internet, mentre, per radio, stampa e out of home si prevedono decrescite più importanti (oltre il -20%). Complessivamente, il mercato dei media in Italia, considerando anche la spesa dei consumatori per l’acquisto e la fruizione dei media, secondo l’Osservatorio, subirà una contrazione del 14% a 13,5 miliardi circa contro i 15,6 miliardi a fine 2019.

Nel complesso dei ricavi del mondo media, se il lieve calo del mercato nel 2019 (-2% rispetto al 2018) – spiega lo studio – era dovuto quasi totalmente alle componenti media a pagamento (-4%), a fronte di una componente pubblicitaria sostanzialmente stabile, sarà proprio quest’ultima a fare segnare le peggiori performance nel 2020

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