Free From per necessità ma anche per moda

Un italiano su cinque compra senza glutine e uno su quattro senza lattosio, spesso indipendentemente da intolleranze accertate. L’uso dei cibi free from è anche un fatto di moda, di tendenza. 

Il trend di consumo emerge, sulla base di rilevazioni Eurispes, con la nascita di “Free From Hub”, una serie di appuntamenti dedicati al business ‘free from’ all’interno delle principali piattaforme fieristiche internazionali di BolognaFiere. Sulla base delle rilevazioni BioBank 2019 il free from “è una delle caratteristiche dominanti nelle tendenze dei prodotti bio che rappresentano una fetta rilevante dei consumi sia per numero di referenze” (18,6% degli alimenti in commercio) sia per valore delle vendite (6,8 miliardi).

A trainare le vendite di questo segmento “sono in modo particolare – spiega una nota – i prodotti senza glutine e senza lattosio, seguiti da quelli senza soia, uova, zuccheri aggiunti, sale, lievito, arachidi e olio di palma”. Viene sottolineato che i prodotti ‘free from’ sono sempre più rappresentati con un paniere che “sfiora i 12.000 prodotti (Oi Osservatorio Immagine Nielsen GsI Italy), con una incisiva presenza dei ‘bio free from’”


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!