Acqua: poca fiducia in quella del rubinetto, più spesa per la minerale

“Ancora poca fiducia nel bere acqua di rubinetto”. Lo scrive l’Istat nel Report pubblicato in vista della Giornata mondiale dell’acqua, che ricorre ogni 22 marzo. Lo scetticismo accomuna, spiega l’Istituto, “ben 7 milioni 400 mila famiglie”, anche se nel tempo la percentuale è scesa: dal 40,1% del 2002 al 29,0% nel 2019. Intanto sale la “spesa mensile sostenuta dalle famiglie per l’acquisto di acqua minerale”: nel 2018 è di 12,48 euro, +4,5% in un anno. D’altra parte, “nel 2019 si attesta all’8,6% la quota di famiglie che lamentano irregolarità nel servizio di erogazione dell’acqua nelle loro abitazioni”.

Il disservizio, viene sottolineato, “investe in misura diversa le regioni e interessa quasi 2 milioni 198 mila famiglie, il 61,9% delle quali, poco meno di 1 milione 400 mila, vive nelle regioni del Mezzogiorno”. Secondo l’Istat il 37,3% del volume d’acqua immessa in rete nei comuni capoluogo nel 2018 “è andato disperso e non è arrivato agli utenti finali”, con ripercussioni “finanziarie e ambientali di rilievo”.

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