La ripresa di Diesel fa volare i conti di Otp

Se nel 2018 era stato Diesel a penalizzare i conti del Gruppo Otp, adesso è lo storico marchio a farli crescere. Infatti il bilancio 2019 del gruppo che controlla oltre a Diesel anche Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf e Amiri, Staff International e Brave Kid registra ricavi per 1,53 miliardi di euro in crescita del 6,4% su base annua. Un risultato che l’amministratore delegato Ubaldo Minelli attribuisce anche alla ripresa di Diesel. 

“Il brand vale il 60% del fatturato del gruppo – ha spiegato – e nel 2019 ha iniziato a beneficiare del lavoro importante che ha visto protagonista in prima battuta Renzo Rosso, rientrato a livello operativo. Un percorso che è stato già avviato nel 2018, e i cui benefici pensiamo emergeranno ancor più evidenti nel 2020 e negli anni successivi”.

Ha funzjonato, duqnue, il lavoro di riposizionamento del marchio che ha ampliato il range della clientela riconquistando anche quella più giovane che da alcuni anni si era allontanata. 

Bene anche le vendite online con il consolidamento del progetto di e-commerce. 

Per quanto riguarda il 2020 le previsioni estremamente positive devono ora fare i conti con l’emergenza Cotronavirus. “Una situazione che stiamo monitorando con attenzione – dice l’AD – e che costringe a rivedere i nostri conti. Non siamo preoccupati tanto dal mercato cinese dove abbiamo una quota di appena il 5% e che potrebbe comportare solo qualche problema di forniture fatte nel Paese, quanto piuttosto della mondializzazione dell’emergenza“.


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