La Ue studia la nuova etichetta degli alimenti

Etichette con indicazione di origine obbligatoria per carni e latte usati come ingrediente, e sistemi di informazione nutrizionale – tipo nutriscore, batteria e semafori – che vanno armonizzati e resi anch’essi obbligatori a livello Ue, guerra a zuccheri, grassi saturi e sale, informazioni ai consumatori con strumenti digitali, anche sull’impatto ambientale degli alimenti. E’ la rivoluzione delle etichette alimentari allo studio della Commissione europea nell’ambito della strategia ‘dal campo alla tavola’ (From farm to fork).

L’ANSA ha potuto prendere visione di una nuova bozza della comunicazione, attesa per il 25 marzo. Rispetto al primo documento circolato qualche settimana fa, che parlava genericamente di “armonizzazione” delle etichette nutrizionali e di indicazione di origine “per alcuni prodotti”, il testo è più dettagliato ed esplicito, anche sulla necessità di target al 2030 di riduzione nell’uso di pesticidi e antibiotici negli allevamenti. La discussione all’interno della Commissione, tuttavia, continua e il testo potrebbe subire modifiche anche sostanziali. 


Una risposta

  1. Ciaciovenexian ha detto:

    È sperabile che le varie lobbies non riescano a snaturare la qualità delle informazioni necessarie a conoscere tutte le caratteristiche del prodotto.

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