Confederimprese: sul coronavirus sostegni alle aziende

Confederimprese prende posizione sulla vicenda Coronavirus che sta preoccupando tutto il Paese, e lo fa attraverso le parole del suo Presidente: “Dopo giorni di silenzio, per rispetto delle Istituzioni, degli operatori sanitari, e delle persone colpite dal virus, sono costretto ad intervenire perché la situazione che si è creata è, a dir poco, imbarazzante – afferma Luca Silvestrone – nella sua drammaticità. Prima abbiamo assistito ad una guerra a suon di razzista del Governo degli incapaci a Salvini perché chiedeva la chiusura dei porti e maggiori controlli per chi arrivava in Italia da Paesi a rischio. Poi siamo diventati il Paese in Europa, ed uno dei primi al mondo, per numero di contagiati, con il Presidente del Consiglio che ha scaricato, vergognosamente, le colpe sugli ospedali, ed ha invocato a sé pieni poteri, (dove avevamo già sentito questa battuta?). Per finire, il Governo, ha gettato il Paese in un clima di autentico terrore, chiudendo scuole, uffici, rinviando partite di calcio, isolando intere città, costringendo cittadini a stare blindati in casa, alimentari presi d’assalto nei supermercati come durante la guerra. E tutto questo per un virus da cui l’80% dei malati guarisce in due giorni”.

Il tasso di mortalità del coronavirus è dello 0,4%, l’80% dei casi evolve come un semplice raffreddore, il 15% sviluppa una polmonite virale curabilissima, ed il 5% manifesta febbre alta con complicanze batteriche; di questo 5% una piccola parte risulta letale in condizioni già precedentemente precarie di salute. “Vorrei capire – aggiunge Silvestrone – perché sospendere partite e manifestazioni pubbliche e lasciare aperti i centri commerciali, e perché tenere i bar aperti fino alle 18. Dopo le 18 sparisce il virus?”.

“Il problema – attacca il Presidente – è che a pagarne le spese maggiori, come al solito, sono le nostre imprese che già versavano, loro si, in condizioni critiche e oggi, loro si, sono costrette a stare in quarantena da questo Governo che sta facendo più danni della peste, non del coronavirus. Adesso, per prima cosa, il Governo deve varare un piano straordinario di sostegno alle Imprese, prevedendo un fondo speciale di solidarietà. I dati economici dei prossimi mesi saranno devastanti per la nostra economia, e l’illustre sconosciuto Presidente del Consiglio darà tutta la colpa al virus, come ha dato la colpa agli ospedali, e a pagare saranno imprese, famiglie e cittadini. “

“Non possiamo più permettere, a questo Governo, di umiliare così un intero sistema produttivo, oltretutto proprio nelle Regioni che sono il traino del Paese, i cui Governatori stanno lavorando, giorno e notte, per garantire la sicurezza sanitaria dei cittadini, nonostante le follie da clima di guerra di Conte e della sua banda. Per questo chiediamo, in primis, una misura straordinaria a favore delle Imprese, e poi la convocazione immediata di un tavolo di confronto, perché il virus di cui è affetto il Governo sta mietendo, quello si, più vittime di qualsiasi coronavirus”.

 


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