Gioielli d’epoca: grande successo per VO Vintage a Vicenzaoro

, la manifestazione che si chiude oggi a Vicenza, si è arricchita quest’anno della nuova sezione VO Vintage, il nuovo ed esclusivo marketplace di Italian Exhibition Group dedicato all’orologeria e alla gioielleria d’epoca, e che ha visto la partecipazione di una selezione di 30 importanti espositori, che per l’occasione hanno presentato e scambiato gli esemplari più unici e preziosi delle proprie collezioni. Uno spazio interamente dedicato al collezionismo di preziosi d’epoca, il cui mercato negli ultimi anni ha conosciuto una crescita esponenziale, arrivando a un valore che nel nostro Paese si attesta a 1 miliardo di euro. Un incremento che è stato accompagnato da una profonda reinterpretazione delle strategie comunicative del settore, per raggiungere un pubblico sempre più giovane e dinamico.

Il nuovo format ha potuto contare anche sui preziosi contributi di personalità del calibro di Giulio Papi, Maestro Orologiaio e Direttore Audemars Piguet Renaud & Papi. A margine del suo intervento, organizzato in collaborazione con Revolution Magazine Italia, ha commentato: “Non mi aspettavo così tanti commercianti specializzati e così tanti ‘pezzi da novanta’ esposti, molto importanti dal punto di vista collezionistico, né così tanti clienti appassionati – non semplici curiosi – qui per cercare l’oggetto dei loro sogni. Anche per me è stata una preziosa occasione per imparare molto sul vintage”. Presente anche Stefano Mazzariol, uno dei più grandi esperti di Rolex Daytona al mondo, che guarda con fiducia al futuro del collezionismo: “Ho raggiunto il mio obiettivo di presentare il prodotto, far conoscere questo ‘vecchio nuovo mondo’ e raccogliere contatti da sviluppare in seguito. Ero a Vicenzaoro quel 18 gennaio del 1992 in cui si è svolta l’ultima asta italiana di Antiquorum, con lo storico battitore Osvaldo Patrizzi. Ho comprato su commissione un orologio pazzesco che a quel tempo valeva 55 milioni di Lire e oggi vale oltre 600mila euro. Sono convinto che VO Vintage rappresenti l’incubatore necessario alla creazione di un nuovo standard e un ulteriore passo verso il futuro della gioielleria di qualità”.

Apprezzate sono state anche le presenze di Bruno Bergamaschi, che con il suo forum Orologi & Passioni ha connesso la community di appassionati via social e dal vivo, a VOVintage, con eventi dedicati, del professor Ugo Pancani della Fondation de la Haute Horlogerie, del Presidente di Assorologi Mario Peserico.

Un appuntamento esclusivo e del tutto inedito, come rimarcato da Dody Giussani, Direttore della rivista L’Orologio, media partner dell’evento, e grande conoscitrice del mercato: “Mi è piaciuta da subito la filosofia di questa manifestazione perché è diretta agli appassionati. È una cosa che in Italia non esisteva prima. Mettere insieme l’AHCI (Académie Horlogère des Créateurs Indépendants), i commercianti del settore vintage che sono persone molto esperte, le conferenze su temi così vari, tutto concorre a una proposta a 360 gradi per l’appassionato”.

La prestigiosa AHCI raggruppa i più grandi maestri orologiai indipendenti del mondo, che puntano tutto sull’unicità e la personalizzazione del pezzo, e ha trovato piena rappresentanza a VO Vintage, tra gli altri, anche nella celebre orologeria spaziale di Vincent Calabrese, grande maestro orologiaio indipendente attivo da 63 anni: “Tra gli esemplari che ho portato con me c’è una collezione destinata a un pubblico più ampio ma sempre dotata di meccanismi unici, per far sì che chiunque possa avere un orologio unico e – perché no – personalizzabile”. Antoine Preziuso, invece, ha esposto la sua celebre collezione Tourbillon of Tourbillons, che include il Trillon Tourbillon – pezzo unico che deve il proprio nome a tre zaffiri disposti in forza triangolare e altrettanti tourbillon del valore di 1,2 milioni di Franchi svizzeri. Appassionato di orologeria fin dalla più tenera età e costantemente alla ricerca di meccanismi ed esemplari inediti, per il futuro punta al movimento perpetuo, un orologio che vive da sé senza bisogno di essere caricato. Difficile, ma non impossibile per lui.

VO Vintage ha rappresentato, quindi un ulteriore evento di successo organizzato da Italian Exhibition Group, in grado di soddisfare la domanda degli appassionati e cogliere le opportunità di un segmento in crescita, con un format unico e innovativo. La macchina organizzativa è già in moto per la prossima edizione.


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