Mercato immobiliare vivace, crescita dei mutui

mutuiIl miglioramento della situazione finanziaria delle famiglie e le condizioni di mercato che si mantengono favorevoli spingono la compravendita delle abitazioni e i muti per acquistarle. L’effetto combinato di questi fattori si vede sui numeri sul mattone. Continua, infatti, il progressivo recupero delle compravendite immobiliari: nel terzo trimestre 2018, la crescita registrata è pari al +6,7%, in accelerazione rispetto al +5,6% e al +4,3% del secondo e primo trimestre 2018. A rilevare l’andamento è la Bussola Crif – MutuiSupermarket nella sua edizione sul IV trimestre 2018. L’indagine mette anche in evidenza prezzi delle ancora in calo (il 2018 si è chiuso con una flessione del -1,4%, la minore dal 2011).
Gli spread sono ancora a un livello particolarmente favorevole, sia per mutui a tasso variabile che fisso. Per un’operazione di mutuo di 140.000 euro, durata 20 anni, valore immobile 220.000 euro, i migliori spread a gennaio 2019 per mutui a tasso variabile si posizionano allo 0,9% e per i mutui a tasso fisso si attestano attorno allo 0,2%. Con riferimento ai mutui a tasso fisso la riduzione degli indici IRS (-0,2% fra ottobre 2018 e gennaio 2019) ha continuato a sostenere la scelta dei consumatori verso il tasso fisso, che nel quarto trimestre 2018 ha spiegato circa il 68% del totale preferenze: sicurezza e rischio a zero per il cliente e per le banche una buona opportunità di fidelizzare i nuovi mutuatari sul lungo termine.
Questa situazione di spread particolarmente appetibili tiene alto l’interesse di privati e famiglie nei confronti delle nuove operazioni di surroga che transitano in particolare sul canale internet. Il peso delle richieste con questa finalità è arrivato a spiegare circa il 34% del totale delle richieste raccolte sul canale internet (canale che rappresenta una vera e propria cartina tornasole per questo segmento), leggermente in crescita rispetto ad una incidenza del 33% rilevata nel terzo trimestre 2018, seppure ancora ben al di sotto dei picchi degli anni precedenti.

Sul fronte delle compravendite residenziali, i dati dell’Agenzia delle Entrate confermano un comparto immobiliare in progressiva accelerazione, con un aumento trimestre su trimestre: +4,3% nel primo trimestre 2018, +5,6% nel secondo e +6,7% nel terzo. La crescita del numero delle compravendite residenziali nei primi tre trimestri si porta quindi ad un complessivo +5,6% rispetto ai primi tre trimestri 2017.
Per quanto riguarda l’andamento dei prezzi al mq degli immobili forniti in garanzia al mutuo nel quarto trimestre 2018 segnano una lieve contrazione pari al -0,4%. In particolare, gli immobili nuovi registrano una dinamica positiva con un +2,0% delle loro quotazioni rispetto al quarto trimestre 2017, mentre il prezzo/mq degli immobili usati mostra dinamiche meno positive segnando un -0,9%.

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