Categoria: 2.0

Per i pagamenti online Google lancia Google Pay

Google rilancia sugli strumenti di pagamento online che accrpa tutti in un unico nuovo marchio: Google Pay, abbreviato in G Pay. Per fare acquisti e transazioni di denaro dunque, spiega Google, non sarà più necessario compiere diversi percorsi a seconda dell’ambiente in cui ci si muove (Android Pay, Google Wallet, e tutti i diversi modi di pagare con Google), ma basterà cliccare G Pay. Airbnb, Fandango, HungryHouse e Instacart fra i partner selezionati per accompagnare l’iniziativa. Più che di un lancio, dunque, si tratta di un “rebranding” che tenta di fare un po’ d’ordine – anche considerando altre semplificazioni...

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La Francia indaga Apple per l’obsolescenza degli iPhone

La magistratura francese ha aperto un’inchiesta contro Apple per “truffa” e “obsolescenza programmata”. L’indagine è stata avviata il 5 gennaio scorso e viene condotta dalla procura di Parigi si e fa seguito a una denuncia presentata la settimana scorsa dall’Associazione “Halte à l’obsolescence programmée”, Hop, (Alt all’obsolescenza programmata). Il 28 dicembre, infatti, Apple ha pubblicato sul proprio sito una “lettera” di scuse: «Sappiamo che alcuni di voi si sono sentiti delusi da Apple. Vi chiediamo scusa». Nel messaggio la società ha spiegato agli utenti che «non abbiamo mai fatto e mai faremmo nulla che abbrevi intenzionalmente la vita di...

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Possibile multa per le foto dei figli minori sui social

Tempi duri per i genitori che pubblicano foto dei figli minorenni sui social network. Il tribunale di Roma con un’ordinanza del 23 dicembre 2017 ha stabilito non solo l’obbligo di rimozione delle immagini dai social network, ma anche il pagamento di una multa. Tutto è partito dal caso di un ragazzino di 16 anni che ha chiesto «tutela» contro la madre che postava sul web foto e commenti su di lui. Il giudice ha stabilito che se la donna dovesse ripetere il comportamento sarà costretta a «pagare la cifra di 10 mila euro come sanzione». Il riferimento giuridico che...

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Internet banking: Italia ancora indietro

L’Italia è ai margini in Europa per utilizzo dei servizi di Internet Banking. La percentuale di utilizzo si attesta intorno al 29% della popolazione, contro valori prossimi al 90% nell’Europa del Nord, al 59% in Francia e al 53% in Germania. Dopo l’Italia, ci sono la Bulgaria (4%), la Grecia (19%), la Romania (5%) e Cipro (28%). Sono i dati approfonditi dall’Abi (fonte Eurostat) nel suo Rapporto 2017 sul mercato del lavoro nel settore bancario. Il tasso di crescita dell’utilizzo di app e home banking nella Ue a 27, cioè +20% da 2008 a 2016, suggerisce però che il...

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Per i signori del web tassa al 3%

Regalo di Natale per Besoz & C. Dalla manovra in corso di approvazione salta fuori un maxisconto fiscale per i gicanti di Internet. Infatti cambia la web tax: l’imposta sulle transazioni digitali passa dal 6%, così come fissato al Senato, al 3% e, diversamente da quanto ipotizzato all’inizio, non viene allargata all’e-commerce. Si stima un gettito all’anno pari a 190 milioni. Lo prevede uno degli emendamenti del relatore alla manovra, Francesco Boccia (Pd), approvato in commissione Bilancio alla Camera. Scompaiono sia le comunicazioni all’agenzia delle Entrate e dunque lo spesometro per tracciare le imprese digitali, sia il credito d’imposta...

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