50 Top Italy premia i migliori ristoranti italiani

Allo chef Ciccio Sultano del Duomo (Ragusa) il Premio per la Valorizzazione del Territorio, a Marco Ambrosino del 28 Posti (Milano) il Premio per la Cucina Mediterranea. Sono i Premi Speciali assegnati dalla guida online 50 Top Italy che a Roma stasera, presso il Teatro Eliseo, svelerà “I Migliori Ristoranti d’Italia 2020″, suddivisi per quattro fasce di prezzo: LowCost, Trattoria/Osteria, ristorazione fino a 120 euro e oltre 120 euro. Nata da una idea di Barbara Guerra e Albert Sapere, insieme al giornalista Luciano Pignataro, la guida online, consultabile gratuitamente,è dedicata al meglio della ristorazione italiana, e recensisce, in totale, i migliori duecento da Nord a Sud della Penisola. A dare i voti, ”nel rispetto dell’anonimato, dell’autonomia e, ovviamente, pagando il conto” come sottolineano i curatori, una giuria composta da 130 ispettori. Rivoluzionario il metodo di giudizio, con grande rilievo dato al servizio e all’accoglienza, elementi fondamentali di una ristorazione attenta alla propria clientela. In quest’ottica i premi speciali a Maurizio Paparello, sommelier di Roscioli Salumeria con Cucina (Roma), a Salvatore Salerno de Il Lago (Ginevra) e al Pashà di Conversano (Bari). Il primo, uomo di sala fuori dagli schemi e straordinario conoscitore dei vini del mondo, sarà insignito, da parte del Birrificio Valsugana, del Premio Servire il Vino in Italia. A Salvatore Salerno, ambasciatore d’eccezione del Made in Italy di qualità fuori dai confini nazionali, va il Premio Consorzio Tutela Prosecco Doc Servire il Vino all’Estero. E infine al ristorante Pashà, la cui accoglienza è curata da Antonello Magistà, professionista in grado di fare del suo locale un punto di riferimento fondamentale nell’alta ristorazione del nostro Sud, andrà il riconoscimento per l’Accoglienza in Italia.

Inoltre, a ritirare il premio, saranno anche i primi tre classificati de “I Migliori Ristoranti Italiani nel Mondo 2019”, sezione internazionale della guida, curata da Guido Barendson, che ha visto trionfare il ristorante Passerini a Parigi, dello chef Giovanni Passerini. Seconda e terza posizione per Don Alfonso 1890 Toronto in Canada, e Heinz Beck Restaurant Tokyo in Giappone.

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