Oggi in Cdm approvazione della manovra finanziaria

“Stasera ci sarà un Cdm che approverà un passaggio importante della complessa manovra a cui stiamo lavorando”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, alla presentazione della ‘Relazione sulla ricerca e l’innovazione in Italia’ curata dal Cnr, presso la Sala convegni del Consiglio nazionale delle ricerche a Roma. “Questa sera nel Consiglio dei ministri” dedicato alla manovra economica “ci sarà un passaggio importante sulla ricerca” perché “troveremo anche la nascita di un’Agenzia Nazionale per la ricerca. Pur lasciando piena libertà alla ricerca, daremo però indicazioni utili allo sviluppo del Paese” ha aggiunto Conte sottolineando che “quota 100 resta” nella Legge di Bilancio: “Stiamo ragionando sulle finestre di uscita”.
A Palazzo Chigi dalle 11 si è tenuto il vertice di maggioranza sulla manovra, che andrà approvata entro la mezzanotte, limite ultimo per trasmetterla alla Commissione Ue e all’Eurogruppo. Vertice che si sarebbe dovuto tenere ieri sera. Secondo fonti vicine ai ministri Pd sarebbe stato il M5S a voler far slittare il Cdm, lasciando “infastiditi” i dem per “la solita tecnica di far saltare gli incontri invece di risolvere i problemi”.

Il punto è che tra gli alleati di governo al momento si è lontani dall’intesa. Le imposte sulle schede Sim – nei giorni scorsi già terreno di scontro tra il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e la viceministra Laura Castelli – la cancellazione retroattiva della detraibilità del 19% sull’Irpef e la volontà di rivedere quota 100. Queste, apprende l’Adnkronos, secondo fonti di governo M5S, le proposte che il Pd vorrebbe inserire nella legge di bilancio e sulle quali il Movimento starebbe facendo muro.
Si litiga anche sul taglio del cuneo alle imprese, che i 5 Stelle vorrebbero introdurre e addirittura aumentare: obiettivo creare nuovi posti di lavoro, spiegano fonti grilline. Altro nodo da sbrogliare, la riforma di quota 100 voluta dal primo governo Conte. Fonti di governo M5S sostengono che il Pd avrebbe messo in piedi un asse con i renziani di Italia Viva per modificarla almeno in parte, intervenendo sull’ultima finestra con una dote di circa 500 milioni: “per noi non esiste”, mettono in chiaro i 5 Stelle. Fonti vicine ai ministri Pd sottolineano però: “Basta fake news, il Pd non ha mai proposto l’abrogazione di Quota 100 ma semplicemente detto che alcune finestre di rinvio possono servire per evitare l’aumento dell’Iva”.

Intanto, il consiglio dei ministri fissato per oggi alle 21, a quanto si apprende da fonti di governo, dovrebbe dare il via libera solo al Documento programmatico di Bilancio, ovvero una sintesi della legge di bilancio che entro oggi a mezzanotte dovrà essere inviata all’Europa. Il decreto fiscale e l’articolato complessivo della manovra dovrebbero essere approvati in un successivo Cdm che si terrà, con ogni probabilità, lunedì 21.

 

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