A Rimini inaugurate le Fiere della travel industry

“Lo spirito con cui dobbiamo lavorare e lavoreremo è quello del fare sistema. Dobbiamo avere sempre più consapevolezza che il turismo è una delle grandi industrie del Paese, lavorare per qualificare l’offerta dell’ospitalità e spingere sul binomio turismo e cultura che ci fa grandissimi nel mondo”. Lo ha detto il sottosegretario ai beni e Attività Culturali con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi, inaugurando a Rimini  TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach & Outdoor Style, le tre fiere di Italian Exhibition Group dedicate alla Travel Industry, aperte fino a venerdì 11 ottobre alla Fiera di Rimini.

L’edizione che si è aperta oggi ha una forte caratterizzazione internazionale. Alle 130 destinazioni rappresentate in fiera disposte nell’are ‘The World’, si aggiunge il ricco il panel di appuntamenti alla World Arena, parte integrante del programma di Think Future.

In collaborazione con National Geographic saranno presentate otto destinazioni turistiche emergenti: l’Uzbekistan, la Colombia, la Georgia, il Botswana, la Repubblica della Macedonia del Nord, il Giappone, Kerala e Tamil Nadu, ovvero l’altra India.

Focus anche sul Costa Rica, country partner di questa edizione, un Paese che punta a diventare il primo al mondo a emissioni zero entro il 2050, considerato uno dei più felici del mondo, dove godere di spiagge da cartolina, paesaggi incontaminati e foreste tropicali e sulla Turchia, al centro di un incontro nell’ambito del progetto speciale che TTG Travel Experience dedica quest’anno al turismo attivo, mentre lo Sri Lanka domani presenterà la sua offerta agli operatori. In fiera anche uno stand che per la prima volta presenta l’Iran con operatori qualificati e riuniti sotto l’insegna del loro Paese e insieme al governo. Un padiglione ancor più grande è dedicato all’African Village, mentre l’Egitto presenta in anteprima a TTG l’apertura nel 2020 del Gran Egyptian Museum.

“TTG è un luogo importante non solo perché qui si incontrano tutti gli operatori del turismo, ma soprattutto per la presenza di centinaia di buyer internazionali”, ha dichiarato il presidente di Enit Giorgio Palmucci. Per quel che riguarda l’organismo da lui guidato, “stiamo cercando di lavorare – ha detto – insieme alle Regioni, alle ambasciate, alle Camere di commercio, con l’intento di essere catalizzatori, perché solo lavorando insieme potremo sicuramente vedere crescere l’industria turistica”. Un’industria che nella bilancia commerciale del nostro Paese ha chiuso in positivo nel 2018 con +16 milioni di euro. A proposito di incoming, allora, per il presidente di Enit la parola d’ordine è “fidelizzare ancora più turisti dai più diversi Paesi”.

“Tre saloni internazionali – ha ricordato il presidente di IEG Lorenzo Cagnoni – legati fra loro da un programma nel quale Italian Exhibition Group ha saputo mettere insieme tutti i grandi protagonisti delle analisi e del pensiero su ciò che ispirerà la domanda turistica futura”. Cagnoni ha inoltre ricordato come le tre fiere vengano da una lunga storia: 56a edizione per TTG, 68a SIA, 37a SUN. Tre manifestazioni che insieme “danno un orizzonte completo di tutti I temi legati al turismo”. E che grazie alla loro unificazione e alla crescita di questi anni, occupano oggi interamente tutto  il  quartiere fieristico. Di qui, la decisione del CdA di IEG “di dare il via libera ad un programma di sviluppo delle dimensioni del quartiere, con un ampliamento di grande efficacia e versatilità”.

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