Italiani preoccupati per il futuro e attenti al risparmio

Le famiglie italiane sono sempre più preoccupate per il futuro e aumentano la propensione al risparmio.  Sono i dati che emergono da una ricerca realizzata da Stefania Conti, Business development director – Financial services di  Ipsos, presentata oggi (giovedì 19 settembre) durante la tavola rotonda dal titolo “Le sfide per la diffusione della cultura assicurativa e il ruolo di acceleratori delle nuove tecnologie” , a cui partecipano il presidente Ania Maria Bianca Farina, il responsabile divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo Stefano Barrese e il responsabile divisione Insurance Intesa Sanpaolo Nicola Maria Fioravanti.

Il 41% delle famiglie dice di essere soddisfatto per l’economia familiare e aumentano le famiglie che risparmiano: erano il 55% nel 2017, oggi salgono di due punti (55%). Ma per gli italiani le prospettive sulla situazione economica sono poco incoraggianti tanto che siamo all’ultimo posto della classifica, seguiti solo da Corea del Sud, Sud Africa e Argentina e anche le previsioni economiche per il futuro del Piemonte non sono ottimistiche. Le preoccupazioni per il futuro alimentano l’esigenza di accantonare: l’accumulo non finalizzato a gennaio ha raggiunto quota 81%. Per quanto riguarda i timori, quello più diffuso è legato al tema della salute (75%), seguito dal timore di perdere il lavoro (51%).

Eppure i ricercatori Ipsos hanno rilevato che il 37% delle persone ritiene che i timori possano essere gestiti con una polizza assicurativa. «Praticamente un’ampia quota di mercato perso, un percentuale alta di persone che avrebbero potuto accedere a una polizza e non lo hanno fatto», spiega Conti. Analizzando il quadro sulle preoccupazioni appare che appena l’11% ha adottato soluzioni assicurative mentre l’89% non ha soluzioni. Intanto, anche se i modelli di internet banking si stanno diffondendo sempre di più, aumentano le persone che si  affidano a un consulente e che ripongono fiducia nella propria banca tanto da aumentare al 26% coloro che dichiarano elevata fiducia nel provider. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!