Nuove opportunità per i bond societari con i tassi ai minimi

Con i tassi di interesse ai minimi storici sono molte le società che lanciano bond sul mercato. A settembre in una sola settimana sono state collocate obbligazioni per oltre 150 miliardi di dollari. Un’opportunità per le aziende, ma anche per i risparmiatori.

E in Italia? Come si stanno comportando le società quotate in cerca di finanziamenti?

Generali ne ha approfittato varando una doppia operazione: ieri ha annunciato l’emissione del primo bond “verde”. Il subordinato Tier2, con scadenza 2030 e destinato a investitori qualificati, conferma la inoltre ha previsto entro il 20 settembre il riacquisto fino a un miliardo di titoli che hanno il 2022 come prima data di “call”. Con tale operazione Gewnerali conta di ridurre l’indebitamento estero di quasi 250 milioni, abbattendo gli interessi passivi e riequilibrare la struttura del capitale.

Nuovo bond anche da Enel che ha messo sul piatto 1,5 miliardi di dollari legati al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità.

Ieri Unicredit ha collocato 1,25 miliardi di dollari con cedola al 2% a 10 anni rimborsabile anticipatamente dopo il quinto.  Si tratta della terza

emissione in formato Tier 2 da gennaio. Con l’operazione di ieri Unicredit ha superato il target del piano di finanziamento per il 2019 con i bond che sono computabili ai fini della disciplina internazionale Tlac

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