Unicredit pronta a lasciare la turca Yapi Kredi

Unicredit ha avviato le trattative con la società Koc Holding per sciogliere la storica oint-venture siglata oltre dieci anni fa e che controlla l’82% del capitale di Yapi Kredi, la quarta banca turca.

Primo obiettivo dell’operazione sarebbe trasformare in possesso diretto il 41% che l’istituto di Piazza Gae Aulenti ha nel capitale della banca turca; poi, potrebbe arrivare un’eventuale cessione totale o parziale della quota da parte di Unicredit in Yapi Kredi.

La mossa non è la prima di questo genere. La banca italiana sta riducendo la propria esposizione creditizia verso il Paese già da qualche tempo. A inizio agosto, per esempio, ha ceduto un consistente pacchetto di 200 milioni di dollari di bond At1 messi sul mercato dalla sua partecipata turca. L’impressione è che voglia uscire da un Paese che appare in affaticamento a causa delle politiche di Erdogan che si starebbe isolando sul piano internazionale.

L’economia turca sta attraversando un momento di grand difficoltà con enormi oscillazioni della moneta locale e un’inflazione che sfiora il 16%.

Anche le aziende tedesche stanno, da qualche tempo, riconsiderando la propria presenza nel Paese, sebbene la Germania sia uno dei maggiori partner commerciali di Istanbul.

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