Tutti da Mattarella per rimediare alla crisi

Con l’audizione dei presidenti delle Camere il capo dello Stato ha avviato le consultazioni per trovare soluzione alla crisi di governo. Sergio Mattarella dopo aver ricevuto al Quirinale Elisabetta Casellati e Roberto Fico e sentito al telefono il Presidente emerito Giorgio Napolitano, ancora in vacanza, ha ascoltato i rappresentanti dei diversi gruppio parlamentari.

Oggi abbiamo riconfermato al presidente della Repubblica la disponibilità delle deputate e dei deputati di Liberi e Uguali a dare un contributo per verificare le condizioni per varare un governo politico in grado di affrontare le questioni importanti che ha di fronte il Paese. Un governo politico di svolta che abbia nei primi punti dell’agenda politica e programmatica le questioni del lavoro, della lotta alla precarietà, della lotta alle diseguaglianze economiche”: lo afferma Federico Fornaro, capogruppo di Leu alla Camera,

Il voto anticipato sarebbe “pericoloso per il nostro Paese”, per questo bisogna “avere la buona volontà e la generosità di provare a costruire un governo politico di legislatura”. Lo ha affermato Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto del Senato, al termine dell’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con lei Pietro Grasso, Emma Bonino, e Riccardo Nencini. “Ci possono essere le condizioni -ha aggiunto- se si fa tutto uno sforzo: Pd, M5S, Leu. Non è solo una questione di numeri, servono idee chiare su 4, 5 punti per un governo di legislatura”.

“Abbiamo diverse forze al nostro interno, ogni tanto abbiamo sensibilità diverse ma in questo momento siamo tutti d’accordo che riteniamo molto irresponsabile pensare di votare adesso in autunno quando si deve fare il bilancio, si deve mandare una proposta in Ue, si deve stare attenti all’esercizio provvisorio, alle clausole Iva”. Lo ha detto Juliane Unterberger, presidente del gruppo parlamentare per le Autonomie al Senato.

Oggi sarà la volta dei Gruppi più consistenti: alle 10 Fratelli d’Italia, alle 11 il Pd, alle 12 Forza Italia, alle 16 la Lega, alle 17 M5S. A quel punto Mattarella avrà quindi i primi elementi per capire quali possibili sbocchi dare alla crisi.

Quanto al PD Nicola Zingaretti ha ricevuto dalla direzione il mandato a aprire una trattativa per verificare la possibilità di “un governo di svolta per la legislatura”, in “discontinuità” col precedente. Il documento è stato approvato per acclamazione all’unanimità.

 “Io faccio il presidente della Regione Lazio e il segretario del Pd e credo siano già due impegni molto gravosi e intendo continuare a fare questo. Rispetto a un governo che è entrato in crisi, bisogna dare vita a nuovo governo cioè una nuova squadra, però unito intorno al programma”, dice.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Do NOT follow this link or you will be banned from the site!