Risparmi: come guadagnare fuori dalla Borsa

Tra le soluzioni per guadagnare senza investire in Borsa ci sono, naturalmente con un differente profilo di rischio-rendimento, altri strumenti come, per esempio  i conti di deposito, i metalli preziosi e le valute.

I primi sono quelli a più basso rischio per il risparmiatore. Naturalmente i tassi sono contenuti e, comunque, in linea col mercato.

Per esempio, SiConto Corrente di Banca Sistema riconosce l’1% lordo annuo, mentre Conto InCreval del Credito Valtellinese offre e l’1,50% lordo annuo per somme vincolate 12 mesi con un deposito minimo di 5.000 euro e massimo di 200mila. RendiMax Like di Banca Ifis, invece, paga l’1% lordo annuo alle somme depositate, svincolabili con un preavviso di 33 giorni.

Altra forma di investimento è quella in metalli preziosi. Gli Etf in oro hanno pagto il 7,6% e quelli in argento il 2,6. Peraltro per l’oro le attese sono di una progressiva crescita con valori intorno ai 1.450 dollari l’oncia.

Interessante anche il platino, metallo usato da varie industrie a cominciare da quelle dell’auto. Oggi è attorno agli 850 dollari l’oncia. Ma potrebbe salire.

Più rischioso l’investimento in valute. Qui il rischio cambio è sempre in agguato.

In ogni caso monete come la Corona norvegese o quella svedese nei prossimi 12 mesi dovrebbero apprezzarsi del 5 o 7% lla prima e del 2/3 la seconda.

Possibilità offrono anche due valute emergenti come il Rublo russo e il Real brasiliano. Naturalmente il rischio cambio e il rischio Paese sono da tenere in debito conto.

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