La ricchezza degli italiani: 160mila euro a testa

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La ricchezza netta procapite degli italiani ammonta a 160.600 euro. Emerge da uno studio dell’agenzia di stampa AdnKtonos su dati Istta e Banca d’Italia.

E gli italiani nella classifica dei Paesi del G7 si collocano agli ultimi posti, ‘consolati’ solo dai tedeschi che si fermano a 151.900 euro. Tutti gli altri possono vantare risultati migliori, a partire dagli Stati Uniti, con 304.200 euro a persona. Dietro c’è il Canada, con 191.800 euro; seguito dal Regno Unito con 184.900 euro e dal Giappone con 170.700 euro. 

Gli italiani nel corsod egli anni si sono impoveriti. Infatti nel 2007 con 158.800 euro si posizionavano al terzo posto. Al primo c’erano sempre gli Stati Uniti, con 179.800 euro, seguiti dal Regno Unito con 172.300 euro. Dietro gli italiani, invece, c’erano i francesi con 145.400 euro, i giapponesi con 120.800 euro, i canadesi con 114.900 euro e ultimi i tedeschi con 104.700 euro.

In 10 anni, quindi, gli italiani hanno aumentato la loro ricchezza solo di 1.800 euro, pari a un +1,1%. Gli abitanti degli altri Paesi, in confronto, sono riusciti a mettere molto più fieno in cascina. A partire dagli americani, che hanno visto crescere le loro attività (finanziarie e non) di 124.400 euro, registrando un +69,9%. Possono festeggiare anche i canadesi che, nello stesso periodo, hanno visto crescere i propri beni di 76.900 euro (+66,9%).

Proseguendo nel confronto con il 2007 anche i tedeschi, che in entrambe le classifiche occupano l’ultimo posto, possono ritenersi soddisfatti: la loro ricchezza è aumentata di 47.100 euro (+45,1%). Vengono superati, in termini assoluti, dai giapponesi con 49.900 euro ma, in termini percentuali, l’incremento è leggermente inferiore (+41,3%). Aumenti meno importanti, ma comunque a due cifre, sono quelli che registrano i francesi, dove la ricchezza è aumentata di 24.000 euro (+16,5%); mentre gli inglesi si devono accontentare solo di 12.500 euro in più (+7,3%). Comunque sempre meglio dei vicini italiani.

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