A Rimini il Mir la Fiera dell’economia della notte

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Live, sarà questa una delle parole d’ordine principali della quarta edizione di Music Inside Rimini. La manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group – in programma presso il polo fieristico della città dal 5 al 7 maggio prossimi – ha infatti l’obiettivo di presentare le innovazioni tecnologiche di settore attraverso un approccio immersivo, per rendere il pubblico protagonista di un’esperienza esclusiva. Per questo scopo è stato completamente rinnovato il format Live You Play, che quest’anno punta tutto sul mondo ROCK e TEATRO con 3 padiglioni dedicati.

Ma il Mir di Rimini ha anche un aspetto meno ludico e più concreto sotto il punto di vista economico. E’, infatti, la Fiera dell’economia della notte, di quella parte di attività che si svolgono soprattutto a tarda sera e che coinvolgono centinaia di migliaia di operatori con un importante ritorno economico.

Sono 29 milioni gli italiani che più volte l’anno frequentano locali notturni e 16 milioni li frequentano ogni settimana. Di questi, 8 milioni frequentano discoteche più volte l’anno e 6 una o più volte a settimana.

Ma l’economia della notte non è solo discoteca. Ci sono anche – e pesano in maniera rilevante e crescente – bar, ristoranti e locali pubblici aperti tutta la notte, e poi cinema e teatri, centri benessere. Un complesso che fattura più di 70 miliardi di euro all’anno dando lavoro, in maniera stabile o temporanea, a circa 1,5 milioni di persone. In particolare, discoteche e altri locali notturni fatturano 5,3 miliardi, cinema, teatri e locali per spettacoli musicali 1,4; bar e ristoranti 17;  attività di vendita cibo d’asporto 3,5; attività commerciali aperte di sera e notte 37; centri benessere circa 4.

L’economia della notte dipende in gran parte dall’offerta di intrattenimento di un determinato territorio. Alcuni dati statistici evidenziano che i locali di intrattenimento notturno in Italia fatturano ogni anno oltre 1 miliardo di euro, con una presenza sul territorio del 27,8% nel Nord Ovest, il 21,4% nel Nord Est, il 29,6% nel Centro Italia e il 21,2% nel Sud e le Isole.
Sono la Lombardia (14,8%), la Toscana (10,4%) e l’Emilia Romagna (9,8) le regioni con il maggior numero di locali notturni.

Dal punto di vista occupazionale, circa il 36% dei dipendenti e collaboratori che lavorano in discoteche e locali notturni ha un’età tra i 20 e 30 anni, il 16,6% ha meno di 20 anni, con una presenza femminile superiore a quella maschile

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