De Benedetti accorcia la catena di comando

Carlo e Rodolfo

Il Gruppo De Benedetti semplifica la struttura delle holding I consigli di amministrazione di -Compagnie Industriali Riunite e Cofide-gruppo De Benedetti, riunitisi a Milano sotto la presidenza di Rodolfo De Benedetti, hanno approvato all’unanimità il progetto di fusione per incorporazione della controllata nella controllante Cofide.

L’operazione – come si spiega in una nota ufficiale – è stata pensata per realizzare una serie di obiettivi. Il primo è accorciare la catena di controllo “in linea con le migliori pratiche internazionali e con le aspettative del mercato e delle autorità di regolazione”. Inoltre, serve per “creare una società con una dimensione di flottante superiore sia in termini di percentuali del capitale sia in valore assoluto, con la conseguente maggiore facilità di negoziazione delle azioni e appetibilità delle stesse per gli investitori”. Infine, consentirà di “ridurre i costi operativi legati al mantenimento di due società holding quotate e semplificare la struttura partecipativa e l’assetto societario, con conseguente creazione di sinergie a vantaggio di tutti gli azionisti”.

Il rapporto di cambio è stato fissato in 2,01 azioni Cofide per ogni azione Cir. “Sulla base delle attuali partecipazioni in Cir e Cofide e del rapporto di cambio, la Fratelli De Benedetti spa deterrebbe il 29,8% del capitale ordinario e il 44,8% del capitale votante della società risultante dalla fusione”, si legge sempre nella nota. “La fusione – ha commentato il presidente del gruppo, Rodolfo De Benedetti – rappresenta una svolta molto importante e ci consentirà di semplificare la struttura del societaria e renderla coerente con l’evoluzione del mercato, nell’interesse degli azionisti di Cir e Cofide. La nuova holding – ha specificato – confermerà la focalizzazione sulle attività industriali e si chiamerà Cir. Con l’amministratore delegato Monica Mondardini proseguiremo il percorso di creazione di valore per tutti gli azionisti e di consolidamento e crescita delle partecipazioni strategiche”.

Inoltre il CdA di Ci ha approvato i conti relativi al 2018: il cda ha approvato il bilancio della scorsa stagione con ricavi e utile in aumento.

La società – che opera nei settori della sanità (con Kos), della componentistica auto (con Sogefi) e dell’editoria (con Gedi, editore de La Repubblica) – ha annunciato che i ricavi consolidati del 2018 hanno superato quota 2,8 miliardi: un incremento del 2,3% rispetto all’esercizio 2017 che sarebbe stato del 5,2% a parità di cambi. 

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