Mattarella stoppa il Decreto semplificazioni

SergioMattarella

SergioMattarellaIl presidente della Repubblica Sergio dà il via libera al decretone che contiene le norme su redditi di cittadinanza e quota 100, ma impone l’alt al . In via informale il Quirinale ha infatti avanzato perplessità sulla natura omnibus di questo provvedimento, lievitato a dismisura durante il passaggio nelle varie commissioni passando da 12 ad oltre 90 articoli raccolti in un faldone di ben 890 pagine, facendo sapere al governo che se il testo non fosse stato asciugato non lo avrebbe controfirmato.
Così la maggioranza è stata così costretta ad adeguarsi accettando la decisione della presidente del Senato Elisabetta Casellati di dichiarare inammissibili 62 emendamenti su 85, in pratica due su tre, dal momento che «non si traducevano in misure di semplificazione e di sostegno».
Tra le misure cancellate ci sono la proroga a fine anno della sospensione delle tasse per tutti i contribuenti colpiti dal crollo del ponte Morandi a Genova e gli sconti all’Rc-auto anche quando la scatola nera non è stata ancora installata, l’applicazione della webtax (compresa la possibilità di esentare Borsa italiana) e la stretta sulle concentrazioni delle farmacie, le misure sui Caf, la sanatoria sulle rinnovabili, le azioni anti-xylella ed il taglio da 4 a 2 dei consiglieri dell’Enac. Quindi saltano anche gli stanziamenti per «il vestiario» della Polizia, le modifiche al codice degli appalti e il blocco ai trasferimenti per 5 anni di tutti i neodocenti di ogni ordine e grado e quelle che permettevano l’accesso ai concorsi di «medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza» anche ai medici senza specializzazione che avessero maturato 4 anni di servizio in pronto soccorso.
Tra le misure confermate ci sono sia lo stop di 18 mesi alle trivelle, che tanto ha fatto litigare Lega e 5 Stelle, sia la cancellazione del raddoppio dell’Ires dal 12 al 24% a carico del no profit. Via libera poi alla proroga sino al 30 giugno del prestito ponte Alitalia, alle facilitazioni per la posa della fibra per la banda ultralarga, alla regionalizzazione delle concessioni idroelettriche, alle norme sulla rottamazione fiscale, all’obbligo di etichettatura dei prodotti alimentari made in Italy e agli aiuti alle vittime della sciagura di Rigopiano. Confermate anche le nuove regole sul noleggio con conducente.

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