Italian Exhibition Group promuove le filiere italiane in Cina

L'incontro tra i vertici di IEG e la delegazione cinese

L’incontro tra i vertici di e la delegazione cinese

La è sempre più un mercato strategico per le nostre imprese. E le Fiere, che fanno della promozione di aziende e prodotti italiani la loro ragion d’essere, guardano naturalmente con interesse verso il grande Paese orientale. Per questo Italian Exhibition Group (IEG) prosegue e intensifica le relazioni istituzionali e di business con la Cina. Oggi, al quartiere fieristico di Rimini, il Presidente di IEG,  e l’Amministratore Delegato Ugo Ravanelli hanno accolto una delegazione istituzionale di Guangzhou e del settore orafo della stessa area (un tempo chiamata Canton), terza città cinese con oltre 13 milioni di abitanti, capitale della provincia del Guangdong, che da sola vanta una popolazione doppia a quella italiana (oltre 100 milioni di persone). Si tratta di una regione densamente popolata, con altre due megalopoli come Shenzhen e Dongguan, mentre Guangzhou è città moderna in rapida ascesa. Insieme ad Hong Kong è un’area strategica che vanta sistemi di comunicazione avanzati, inclusi trasporti di superficie ad altissima velocità. Fra le aree della regione in espansione c’è anche il distretto di Panyu, sviluppato anche di recente e caratterizzato da un comparto produttivo e di commercializzazione di prodotti orafi.

L’incontro di oggi a Rimini segue una serie di meeting istituzionali dedicati a studiare lo sviluppo del business fieristico in Cina per il comparto della gioielleria. In tale contesto si è collocata anche la promessa delle autorità e operatori cinesi di raggiungere Vicenza durante VicenzaOro, con visita anche al quartiere e alla città di Rimini.

L’obiettivo di IEG è quello di favorire le filiere produttive italiane più interessate a sviluppare rapporti di business su mercati così straordinariamente dinamici, stringendo relazioni strategiche e impostando progetti mirati a rappresentare il made in Italy.  vuole quindi incrementare la sua presenza su un mercato particolarmente significativo per i suoi prodotti fieristici.Pochi mesi fa, a settembre 2018, al centro dell’attenzione di IEG ci fu il sistema della green economy, con la firma dell’accordo con Chengdu ZhongLian Exhibition Co., società cinese organizzatrice del Chengdu Environmental Protection Expo (CDEPE); accordo finalizzato allo sviluppo e organizzazione di manifestazioni fieristiche nell’industry delle green technologies e della protezione ambientale con un particolare focus all’area Occidentale della Cina.Sempre nel 2018, in Cina ha inoltre debuttato una joint venture per due manifestazioni sul business turistico: il Shanghai World Travel Fair di maggio e il Travel Trade Market del settembre scorso a Chengdu.

 

 

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