Fca avrebbe accettato di pagare negli Usa un totale di 650 milioni di dollari per risolvere le controversie generate dal Dieselgate. Lo scrive il New York Times. Secondo il giornale americano, l’accordo dovrebbe essere annunciato ufficialmente oggi. In particolare, secondo il quotidiano che cita due fonti vicine alla vicenda, il gruppo automobilistico pagherebbe una multa da 305 milioni di dollari alle autorità federali statunitensi e allo stato della California. Fca dovrebbe inoltre pagare circa 2.500 dollari a ciascun titolare delle autovetture 4X4 Jeep Grand Cherokee e il pick up Ram medelli 2014-2016, fino a un totale di 260 milioni di dollari. Infine, il costruttore dovrebbe pagare altri 72 milioni di dollari per saldare le varie cause civili depositate in vari stati Usa e altri 6 milioni per altre cause. Le autorità statunitensi, compresa l’Environmental protection agency (Epa), hanno presentato un reclamo contro il gruppo nel 2017, accusandolo di utilizzare un software che distorce il livello reale delle emissioni inquinanti durante le prove senza informare le autorità durante il processo di approvazione.