Si allenta uno dei requisiti per gli stranieri residenti in Italia che potranno accedere al reddito di cittadinanza. Se nelle prime bozze del dl era infatti previsto che si fosse residenti in Italia “in via continuativa da almeno 10 anni” per avere diritto al sussidio, l’ultima bozza della relazione che accompagna il provvedimento, prevede che sì, si sia residenti in Italia da almeno 10 anni per poter accedere al reddito di cittadinanza, ma in via continuativa ‘solo’ per gli ultimi due. Per il resto, la misura al momento sembra non aver subito modifiche. La platea resta di 4.916.786 persone, di cui 1.734.932 famiglie.”Abbiamo trovato una formula di equilibrio, è una sintesi” ha poi detto a ‘Porta a Porta’ il premier Giuseppe Conte, confermando che il reddito di cittadinanza andrà agli stranieri residenti in Italia da 10 anni, di cui gli ultimi 2 continuativi. “Non ci sembrava giusto che il reddito di cittadinanza andasse a chi è appena arrivato in Italia”.