Disco verde all’offerta vincolante presentata dalle Ferrovie SpA per Alitalia.  Un tassello, considerato scontato visto che la proposta delle Ferrovie era considerata in ‘pole position’, ma che era comunque atteso. Lo stesso Battisti, questa mattina, attendeva una conferma da parte dei commissari che già la scorsa settimana avevano inviato al comitato di sorveglianza del Mise la relazione conclusiva stilata al termine dell’esame delle proposte arrivate dai potenziali acquirenti. E la conferma è arrivata in serata con la lettera nella quale si comunica alle Fs che l’offerta “è stata positivamente valutata dai commissari sentito il ministero vigilante”.
Dopo l’ok dei commissari, le Fs possono giocare ora a tutto campo. Innanzitutto, perché ora, spiegano fonti vicine al dossier, possono procedere alla confirmatory due diligence per poter andare a vedere numeri che ancora non era stato possibile visionare, e, come previsto dall’offerta vincolante, poter, in questa fase, elaborare un nuovo piano industriale. In realtà, il lavoro delle Fs era già cominciato da settimana, anche dopo la presentazione della proposta il 31 ottobre, con una serie di incontri e contatti ma da ora in poi ci si muove sul binario dell’ufficialità. Come previsto dall’offerta vincolante, le Ferrovie si riservano di costituire una newco con la partecipazione di un primario vettore aereo. Il giro d’orizzonte è già cominciato. “Stiamo interloquendo con molti operatori e tra questi c’è Easyjet, ma non solo”, ha detto Battisti che oggi a Milano ha presentato il nuovo orario invernale 2018-2019. “Presto potremmo essere in grado di annunciare qualcosa di definito. Stiamo registrando molto interesse intorno alla capacità progettuale di Fs e alla sua lea

Ma anche EasyJet, che è l’altro soggetto ad aver presentato un’offerta vincolante, ha confermato l’interesse per Alitalia. Un interesse, come aveva ribadito presentando l’offerta vincolante per una compagnia ristrutturata. “Siamo una compagnia di corto raggio. Siamo aperti ad operazioni con altri. Siamo interessati ma non posso fare altri commenti”, ha detto il direttore per l’Italia di EasyJet, Francois Bacchetta, interpellato, nel corso di una conference call, sulla possibilità di una partnership con le Fs. Sulla “bontà a livello trasportistico del progetto” per Alitalia, il numero uno delle Ferrovie non ha dubbi. “Abbiamo l’ambizione e soprattutto la maturità industriale di poter garantire la leadership su un progetto integrato di mobilità del paese”, ha detto Battisti.