Mauro Uliassi

Aumentano i ristoranti italiani cui la Guida Michelin assegna tre stelle. Il nuovo ingresso è il ristorante Uliassi di Senigallia.
E l’Italia è così la seconda nazione più stellata del mondo (con anche l’8 per cento di tutte le Tre stelle Mondiali).
Questi i magnifici dieci con tre stelle Michelin nella nuova guida, presentata oggi a Parma:

Massimiliano Alajmo, Le Calandre a Rubano (Padova);
Massimo Bottura, Osteria Francescana a Modena;
Chicco Cerea a Brusaporto (Bergamo);
Enrico Crippa, piazza Duomo a Alba (Cuneo);
Annie Feolde e Riccardo Monco, Enoteca Pinchiorri a Firenze;
Norbert Niederkofler, St.Hubertus a San Cassiano (Bolzano);
Niko Romito, Reale a Castel di Sangro (L’Aquila);
Nadia e Giovanni Santini, Dal Pescatore, a Canneto sull’Oglio (Mantova),
Heinz Beck, La Pergola, a Roma.
Mauro Uliassi “Uliassi” Semigallia (AN)

Tra i “vincitori” del giorno anche Enrico Bartolini, che si conferma lo chef più stellato d’Italia con ben 6 stelle suddivise su 5 ristoranti grazie alla nuova stella conquistata nel suo nuovo locale La Locanda del Sant’Uffizio a Cioccaro, gestita dallo chef Gabriele Boffa; e Antonino Cannavacciulo che conquista una stella per il suo Bistrot di Torino e una per quello di Novara (che si aggiungono alle due del suo ristorante principale, Villa Crespi.

In precendenza le dolenti note erano arrivate dalla perdida della stella perStazione di Posta, Osteria dei Camelì, Conchiglia, Ilario Vinciguerra, La Clusaz, Antonello Colonna, Magnolia, Castel Fransburg, Dopolavoro, Emilio di Fermo, San Giorgio a Cervo, Armani a Milano.

Poi Gwendal Poullennec ha dato il via il via alla parata di nuove stelle, ben 29.Si tratta di:

1. A Porto Cervo, Confusion Lounge, Italo Basso
2. A Catania, Sapio di Alessandro Ingiulla
3. A Taormina, Saint George by Heinz Beck chef Giovanni Solofra
4. A Santa Cristina d’Aspromonte, Quafiz di Antonino ‘Nino’ Rossi
5. A Savelletri, Due Camini, chef Domingo Sghingaro
6. A Lecce, Bros, Floriano Pellegrino e Isabella Potì
7. Bacoli, Caracol, chef Angelo Carannante
8. Matera, Vitantonio Lombardo col locale che porta il suo nome
9. A Caggiano, Locanda Severino, Giuseppe Misuriello
10. A Vitorchiano, Casa Iozzia, chef Lorenzo Iozzia
11. A Viterbo, Danilo Ciavattini del locale omonimo
12. A Roma, il Moma con Andrea Pasqualucci
13. A Cerbaia, La Tenda Rossa con Maria Probst e Cristian Santandrea
14. A Lucignano, Al 43, chef Maurizio Bardotti
15. A Lucca, Il Giglio, Stefano Terigi, Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini
16. Rimini, Abocar Due Cucine, Mariano Guardianelli
17. Trieste, Harry’s Piccolo, Alessandro Buffa
18. Madonna di Campiglio, Stube Hermitage, chef Giovanni D’Alitta
19. Bolzano, In viaggio chef Claudio Melis
20. A Collepietra (Bz), Astra, chef Gregor Eschgfaeller
21. San Bonifacio, Degusto Cuisine chef Matteo Grandi
22. Verona, 12 Apostoli, Mauro Buffo
23. A Cernobbio, Materia, Davide Caranchini
24. A Pudiano (Bs), Sedicesimo Secolo, Simone Breda
25. A Torino, Spazio 7, Alessandro Mecca
26. A Torino, Carignano, Marco Miglioli
27. a Cioccaro, Locanda del Sant’Uffizio by Enrico Bartolini, Gabriele Boffa
28. a Novara, Cannavacciuolo Bistrot, chef Vincenzo Manicone
29. a Torino, Cannavacciuolo Bistrot, chef Nicola Somma