Si è conclusa nel segno dell’ottimismo, e con grande coinvolgimento della città, l’edizione di VICENZAORO September 2018 – the Jewellery Boutique Show, il Salone internazionale della gioielleria e oreficeria organizzato da Italian Exhibition Group S.p.A. (IEG) nel quartiere fieristico di Vicenza dal 22 al 26 settembre.
La manifestazione consolida così la sua posizione di vetrina più prestigiosa e importante dell’oreficeria e gioielleria europea e IEG rafforza il suo ruolo di operatore capace di fare sistema nella promozione e crescita di un settore che destina alle esportazioni ben l’85% della propria produzione.
Continua a crescere il numero di paesi presenti in fiera, che sale a 117, confermando sempre di più il profilo internazionale di VICENZAORO con oltre il 40% di visitatori esteri. Le presenze complessive di visitatori rimangono in linea con quelle dell’edizione di settembre 2017, oltre20 mila, nonostante la sovrapposizione con le festività ebraiche. Boom dei visitatori provenienti dalla Cina, che salgono del 73% (effetto dell’abbassamento dei dazi di importazione), crescita consistente anche per gli Stati Uniti con un +23%, stabili quelli provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, così come quelli dei paesi europei.
Sono stati 1500 i buyer – tra cui i rappresentanti dei grandi department stores americani e delle più importanti catene cinesi ed europee – e oltre 140 i giornalisti invitati a Vicenza durante i 5 giorni di manifestazione, selezionati grazie alla collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso ICE Agenzia, e in stretto coordinamento con Confindustria Federorafi.
VICENZAORO non è solo business. Oltre 30 gli eventi educational aperti agli espositori e ai visitatori. Numerose e partecipate le occasioni di confronto e approfondimento sul settore: innovazioni di prodotto, modalità di consumo e andamenti del mercato destinati a lasciare il segno.

Una manifestazione che si è vissuta molto anche attraverso i canali digitali: +52% la crescita degli utenti unici al sito www.vicenzaoro.com e forte la partecipazione e condivisione di contenuti da parte di blogger, influencer e instagrammer.

Ha riscosso grande successo la serie di Digital Talks, organizzati in collaborazione con Confcommercio Federpreziosi. Incontri e brainstorming da 30’ sui temi più caldi dell’innovazione digitale dedicata ai dettaglianti del gioiello e dell’orologeria, che ha visto il coinvolgimento di esperti del settore, come ad esempio i rappresentanti di Amazon.

Con la stessa modalità sono stati proposti incontri i Gem Talks organizzati a cura dell’Istituto Gemmologico Italiano e patrocinati da CIBJO, Borsa Diamanti d’Italia, Confcommercio Federpreziosi e Associazione Gemmologica Italiana.

Durante questa edizione di VICENZAORO September, Paola De Luca – Direttore Creativo e Forecaster – ha presentato il TrendBook 2020+, la pubblicazione dell’osservatorio indipendente di VICENZAORO – TRENDVISION Jewellery + Forecasting – voluto da Italian Exhibition Group per offrire un colpo d’occhio sulle tendenze che influenzeranno il mondo del gioiello, le attitudini dei consumatori e gli andamenti del mercato internazionale del lusso nei prossimi 18 mesi.

Tra le novità di questa edizione autunnale della manifestazione è stato presentato poi T.EVOLUTION – Jewellery Machinery & Techonology un progetto dedicato alle tecnologie e ai macchinari per l’oreficeria e la lavorazione dei preziosi che ha proposto, con un format innovativo di esposizione-formazione, un focus sulle tecnologie e sulle metodologie digitali che sempre più stanno interessando i processi di creazione del gioiello e organizzato in collaborazione con Centro Produttività Veneto (CPV).

A VICENZAORO guadagna sempre più interesse il mondo dell’orologeria. A the Watch Room, una sezione interamente dedicata al mondo dell’orologeria e all’affascinante strumento di misurazione del tempo, sono state ospitate le ultime collezioni e le anteprime di dodici brand indipendenti nel momento più importante dell’anno per gli acquisti della clientela finale in vista delle festività natalizie.