L’Enac (L’ente nazionale per l’aviazione civile) ha scritto a Ryanair “per chiedere chiarimenti e per richiamare il vettore ad applicare in modo corretto le condizioni di trasporto”, in merito alla nuova politica della compagnia sui supplementi applicati ai bagagli. A sollecitare l’Enac (ma anche l’Antitrust) era stato il Codacons, con un esposto. Nel mirino dell’associazione ancora una volta le politiche tariffarie della compagnia relative ai bagagli a mano che, come noto, a partire dal prossimo novembre saranno a pagamento, acquistando un imbarco prioritario (al costo di 6 euro) o pagando un supplemento di 8-10 euro.