Fabrizio Palermo

Fabrizio Palermo sarà il nuovo amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp). E’ la scelta uscita del vertice riservato che si è tenuto stamattina a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, il sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti, il ministro dell’Economia Giovanni Tria e il vicepremier, e ministro dello Sviluppo e del Lavoro, Luigi Di Maio. Dario Scannapieco, a quanto si apprende da fonti di via XX settembre, sarebbe fuori dai vertici della Cassa per volere della maggioranza giallo-verde.
Sarà comunque l’Assrmblea della Cdp che si terrà a Roma martedì 24 a ratificare la nomina e definire tutti gli assetti di vertice.

Fabrizio Palermo è nato a Periugia nel 1971. Laureato in Economia e Commercio alla Sapienza di Roma è stato analista finanziario a Londra per la divisione investment banking di Morgan Stanley. Il salto di qualità però, lo fa nel 1998, quando approda alla McKinsey, la nota società di consulenza che ha tenuto a battesimo altri manager come Corrado Passera, Alessandro Profumo, Paolo Scaroni, Ettore Gotti Tedeschi e Roberto NIcastro. Qui si specializza in ristrutturazioni aziendali e vi rimane fino al 2005, quando entra nell’orbita delle aziende statali con Fincantieri dove viene assunto come Direttore business development e corporate finance, sotto la guida di Giuseppe Bono, In azienda fa carriera e arriva ad essere vicedirettore generale dal 2011 al 2014 e direttore finanziario dal 2006 al 2014. Nel 2014, poi, avviene il passaggio a Cassa Depositi e Prestiti, con la chiamata di Giovanni Gorno Tempini in accordo con Fincantieri per portare Palermo nel ruolo di direttore finanziario nella controllante. Resta consigliere di Fincantieri e tra gli altri incarichi fa parte anche del consiglio del fondo Atlante, il fondo lanciato per salvare le banche in difficoltà.