E’ stato firmato a Tokyo l’accordo di libero scambio tra Ue e Giappone, il maggiore accordo mai negoziato tra le due aree economiche, con lo sottoscrizione di diverse intese politiche su una serie di temi regionali e multilaterali. A firmare, il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il premier giapponese Shinzo Abe.
In base all’attuale schema il Giappone eliminerà i dazi sul 94% di tutte le importazioni provenienti dall’Unione europea, incluso l’80% di tutti prodotti ittici e agricoli, che risulteranno in prezzi più economici per manufatti quali il vino, i formaggi e la carne di maiale. L’Unione europea cancellerà le imposte sul 99% delle merci giapponesi, garantendo, tra l’altro, una maggiore apertura distribuita su un periodo di 8 anni per il mercato automobilistico, e nell’arco di 6 anni sugli apparecchi televisivi. L’accordo dovrà essere ratificato dal parlamento di Ue e Giappone prima di entrare in vigore intorno a fine marzo 2019, prima che avvenga la Brexit, con l’abbandono della Gran Bretagna dall’Unione europea.
L’accordo di libero scambio tra Ue e Giappone manda un «forte segnale» contro misure protezioniste, si legge nel comunicato diffuso dopo la firma a Tokyo, dove si ribadisce che le due parti hanno intenzione di perfezionare l’intesa attraverso negoziati di alto livello che verranno finalizzati entro la fine dell’anno. Un augurio espresso anche dal premier nipponico Shinzo Abe, che indica la volontà di lavorare di comune accordo per abbattere le barriere tariffarie tra i due blocchi.