whatsappIl messaggio che arriva su Whatsapp riporta una pagina Unicredit e chiede di aggiornare i dati del proprio conto corrente per “non incorrere in una immediata chiusura per problemi burocratic” La grafica della pagina web in cui si va a finire somiglia molto a quella del sito di Unicredit e questo, agli occhi degli utenti meno esperti, è sufficiente per fidarsi. Su questo sito viene chiesto di immettere le credenziali del proprio servizio di e-banking e il gioco è fatto: la vittima ha appena consegnato al proprio truffatore i dati per effettuare bonifici in uscita e farsi svuotare il conto.

In proposito l’istitruto di credito fa presente che non manda messaggi via Whatsapp, e di certo non per mandarci comunicazioni così importanti. I mezzi utilizzati sono sempre la lettera cartacea, la telefonata o l’invito a presentarsi in filiale. “UniCredit non chiede mai via messaggio o via mail ai propri utenti di inviare password o altre informazioni personali di identificazione” ha spiegato l’istituto di credito in una nota ufficiale, chiarendo come non ci siano stati impatti economici per i propri correntisti vittime del raggiro. Quasi sempre, infatti, dopo aver carpito i dati di accesso dell’home banking i truffatori fanno partire bonifici quantomeno sospetti, verso l’estero e per importi molto consistenti. 

Chi pensa di essere rimasto vittima del tranello può chiamare il numero verde gratuito di Unicredit 800 57 57 57 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 14.