urna-elezioniIl voto delle amministrative di ieri conferma l’ottimo stato di salute del Centrodestra e lo stallo di PD e 5Stelle. A parte Brescia che si conferma feudo Pd con la vittoria la primo turno di Emiliano De Bono, il Centrodestra ha già conquistato Vicenza, Treviso e Catania. A Vicenza Francesco Rucco della Lega tenta il colpaccio al primo turno. E’ avanti di poco sopra il 50% mentre Otello Dalla Rosa del centrosinistra è al 45% e anche a Treviso il centrodestra vola verso la vottoria trascinato dalla Lega con Mario Conte al 54,3% mentre Giovanni Manildo, candidato del centrosinistra è al 38%.  Il Pd però perde Terni e rischia a Siena.
Il Movimento 5 Stelle non sfonda. Aveva il sindaco di Ragusa e per ora, salvo sorprese, si deve accontentare di correre ai ballottaggi in tre città: Avellino, Terni e la stessa Ragusa.
Tra le certezze ci sono la riconferma del sindaco di centrosinistra di Brescia Emilio Del Bono, che con il 53,86% conquista il secondo mandato. Sprint del centrodestra in Veneto che strappa al centrosinsitra Treviso e Vicenza. Decisiva, nel caso di Vicenza, la desistenza di M5s che non ha presentato liste: così, dopo 10 anni di amministrazione di centrosinistra targata Achille Variati, il comune passa al centrodestra, con Francesco Rucco, che al primo turno ha superato il 50% dei voti. Staccato di 5 punti percentuali e di circa 2mila preferenze Otello Dalla Rosa, espressione del centrosinistra. Più che probabile la vittoria al primo turno del centrodestra anche a Catania (il sindaco uscente di centrosinistra Bianco ha già concesso la vittoria al suo avversario).