Le famiglie temono imprevisti e non spendono

Continua a calare la fiducia delle famiglie, scesa a marzo 2018 a 15,4 punti. Aumentano le famiglie che hanno ridotto i consumi di alcuni beni e servizi per “mettere da parte dei soldi per eventuali imprevisti” saliti a marzo 2018 a 17,3 punti dai 12,6 punti del dicembre 2016. La ricchezza media totale delle famiglie è scesa dal 2007 di oltre 20.000 euro. E’ quanto risulta dalla ricerca di Confcommercio-Censis presentata oggi. “Nei comportamenti di spesa-consumo – ha detto Mariano Bella direttore dell’ufficio studi di Confcommercio – è presente un’ampia incertezza giustificata da un mancato recupero dei livelli pre-crisi e lentezza della ripresa attuale”. La “mancanza di lavoro”, seguita, con ampio distacco dalla “evasione fiscale” sono, a parere degli intervistati, i più gravi problemi del paese.

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