Il Consiglio dei ministri ha deciso di non esercitare i poteri speciali – il cosiddetto Golden Power – sull’operazione di acquisizione di una partecipazione in Tim notificata Elliott International, Elliott Associates e The Liverpool Limited Partnership, formulando una specifica raccomandazione volta a prevedere la notifica, ai sensi e per gli effetti del decreto legge 15 marzo 2012, n. 21, di eventuali modifiche che intervengano rispetto ai contenuti dell’operazione già notificata. Lo rende noto un comunicato del Consiglio dei ministri.
Da parte sua il fondo Elliott ha comunicato ufficialmente a Consob di detenere il 5,74% di Tim con una posizione costruita tra azioni e derivati. L’operazione è datata 15 marzo.
Le azioni in portafoglio (3,75%) – si segnala nel dettaglio – sono divise tra alcuni fondi, in particolare lo 0,79% a Elliott Associates, lo 0,41% a The Liverpool Limited Partnership e il 2,55% a Elliott International. La posizione lunga dell’1,99%, con regolamento in contanti, è costituita da un Synthetic equity swap UBS SWAP con data di scadenza 1 febbraio 2021, uno strumento per comprare azioni senza comprarle, riservato ai clienti istituzionali e agli hedge fund.