Per la prima volta il mercato di smartphone nel mondo ha mostrato egnali di rallentamento: 408 milioni gli smartphone venduti nell’ultimo trimestre del 2017, il 5,6% in meno rispetto all’anno precedente, segnala Gartner. Si tratta di un dato in grado di imprimere una svolta all’intera industria: il rallentamento della domanda, fanno notare gli specialisti, sta già configurando nuovi scenari per la manifattura e i chipmaker sempre più orientati a prodotti alternativi come Internet of Things per device e automated car.
Motivo alla base delllo storico “declino” è da attribuire alla bassa qualità degli smartphone ultra-lowcost, che non ce la fanno a conquistare gli affezionati del feature phone: invece che passare a telefoni connessi ma “cheap” i consumatori preferiscono comprare un altro feature phone di qualità. D’altra parte si allunga la vita degli smartphone di qualità sempre più costosi. E ancora, alla forte domanda di 4G e fotocamere di qualità non corrispondono benefici offerti dai nuovi device.

Samsung mantiene saldo il podio nonostante registri a sua volta una diminuzione di vendite del 3,6%. Samsung è pronta ad annunciare i successori della sua serie di smartphone Galaxy al Mobile World Congress (MWC) quest’anno. Si stima che il lancio dei prossimi dispositivi di punta aumenterà le vendite nel primo trimestre del 2018.

Apple vede stabilizzata la propria quota di mercato (dopo il calo 2017-2016): La disponibilità dell’iPhone X ha comportato lenti aggiornamenti per iPhone 8 e 8 Plus. Si prevede che una buona domanda di iPhone X porti probabilmente a aumento delle vendite per Apple nel primo trimestre del 2018.

Huawei e Xiaomi sono i veri vincitori: le loro vendite crescono anno su anno rispettivamente del 7,6% e del 79%.