Enti Locali: i soliti 80 euro preelettorali

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Marianna

La mancetta preelettorale di 80 euro non era una prerogativa di Matteo Renzi. Ne sta infatti facendo buon uso anche il suo successore Paolo Gentiloni. E sono sempre i soliti 80 euro alla base del rinnovo del contratto del comparto delle funzioni locali appena chiuso.
“Abbiamo portato a casa un altro risultato importante. Da gennaio 2018 i lavoratori delle Regioni e delle autonomie locali avranno un aumento che a regime sarà pari al 3,48%, i lavoratori percepiranno a partire dall’1 marzo, un aumento medio di 80 euro mensili”, ha spiegato Massimo Garavaglia, presidente del Comitato di settore-Sanità. “Credo che vada apprezzato il fatto che ciascuno, dall’agenzia alle organizzazioni sindacali, dalle Regioni agli enti locali, abbia fatto la propria parte – ha osservato – Ora resta un altro importante tassello, quello del comparto sanità. Mi auguro che il risultato odierno sia di buon auspicio”. “Tra l’altro – ha aggiunto Garavaglia – dopo aver sbloccato l’atto integrativo per il comparto sanità, il 19 febbraio abbiamo sbloccato anche l’atto integrativo di medicina convenzionata e di dirigenza sanitaria per cui si può procedere a chiudere tutto il pacchetto sanità”.
“Firmato il . Ora 467mila lavoratrici e lavoratori di regioni, comuni, città metropolitane e camere di commercio avranno un nuovo contratto. Concluderemo il percorso con la firma del contratto della Sanità”, ha commentato su Twitter il ministro per la Pa Marianna Madia.

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