Il fondo statunitense Global Infrastructure Partners, che gestisce 40 miliardi di dollari, sarebbe pronto ad offrire 2 miliardi di dollari per acquisire la maggioranza di Italo. Per oggi è convocato un Cda straordinario di Ntv per valutare l’offerta
La proposta del fondo americano, che è specializzato in infrastrutture, dovrebbe essere accettata entro mercoledì prossimo e l’offerta prevedrebbe – secondo quanto si è appreso – oltre ai circa 2 miliardi di dollari anche l’acquisizione dei debiti che ammonterebbero a circa 400 milioni di euro. La novità arriva alla vigilia della riunione della Consob sul prospetto di quotazione compresa tra il 35 e il 40% del capitale di Italo, che è stata recentemente deliberata dall’assemblea dei soci e che, se dovesse essere accolta l’offerta del fondo, verrebbe bloccata.
Il primo azionista di Italo è Intesa Sanpaolo col 19,2%, quindi Generali (14,6%), il fondo di investimento Peninsula (12,8%), Luca Cordero di Montezemolo (12,4%), Gianni Punzo (8%) e Alberto Bombassei (4,9%). L’amministratore delegato, Flavio Cattaneo, possiede un pacchetto di circa il 5%.