Riprendono le trattative per la cessione di Alitalia. E i pretendenti sarebbero al momento tre: Lufthansa, Air France-Klm e Delta.
Lufthansa vede la necessità di una “significativa” ristrutturazione in Alitalia prima di un accordo per acquistarla. Lo scrive Reuters sul proprio sito citando una lettera del ceo Lufthansa Carsten Spohr al ministro Calenda.
“Pur riconoscendo le preziose misure adottate fino ad oggi sotto la guida dei commissari, crediamo fermamente che resti una considerevole mole di lavoro da fare prima che Lufthansa sia nella posizione per entrare interamente nella successiva fase del processo”, scrive Spohr, secondo cui la “Nuova Alitalia” ristrutturata sarà più piccola per personale e flotta.

E si è rifatta sotto anche Air France-Klm un tempo alleata di Alitalia. Il vettore francese potrebbe intervenire unitamente alla low cost easyJet.
Correrebbe incvece da sola Delta che ha rinnovato un accordo sui collegamenti Italia-Usa proprio con la compagnia italiana.

Intanto il prestito ponte da 600 milioni che il governo ha concesso ad Alitalia ad aprile 2017, esteso ad ottobre di altri 300 milioni, finisce nel mirino della Ue dopo i molti reclami presentati dai maggiori concorrenti, convinti che non rispetti le condizioni di mercato. E che comporti quindi una violazione delle regole Ue sugli aiuti di Stato. Bruxelles è in contatto con le autorità italiane e aspetta una notifica da parte dell’esecutivo, per poter avviare la procedura di valutazione.