Matteo Renzi e Carlo De Benedetti

Matteo Renzi assicura Carlo De Benedetti sull’approvazione del decreto di riassetto delle Banche Popolari e lui compra titoli in borsa guadagnando 600mila euro in poche ore.
Non è fantafinanza ma la realtà di quanto accaduto circa due anni fa. E gennaio del 2015 e sul tavolo del Conisglio dei ministrti c’è il decreto di riassetto elle Banche Popolari. Il 16 gennaio De Benedetti parla al telefono con Gianluca Bolengo società Intermonte Sim spa che si occupa dei suoi investimenti. Il colloquio viene registrato come previsto dalla normativa sulle intermediazioni finanziarie. Il Corriere della Sera lo riporta nell’edizione di oggi. Ecco il testo:

De Benedetti: Sono stato in Banca d’Italia l’altro giorno, hanno detto (incomprensibile) che è ancora tutto aperto.

Bolengo: Sì, ehm, però adesso stanno andando avanti… comunque non è…

De Benedetti: Faranno un provvedimento. Il governo farà un provvedimento sulle Popolari per tagliare la storia del voto capitario nei prossimi mesi… una o due settimane.

Bolengo: Questo è molto buono perché c’è concentrazione nel settore. Ci sono troppe banche popolari. Sa, tutti citano il caso di Sondrio città di 30 mila abitanti.

De Benedetti: Quindi volevo capire una cosa (incomprensibile) salgono le Popolari?

Bolengo: Sì su questo se passa un decreto fatto bene salgono.

De Benedetti: Passa, ho parlato con Renzi ieri, passa.

Bolengo: Se passa è buono, sarebbe da avere un basket sulle Popolari. Se vuole glielo faccio studiare, uno di quelli che potrebbe avere maggiore impatto e poi però bisognerebbe coprirlo con qualcosa.

De Benedetti: Togliendo la Popolare di Vicenza.

Bolengo: Sì.

Va tutto come previsto: il 20 gennaio, cioè quattro giorni dopo, il decreto viene effettivamente approvato. E De Benedetti fa il suo bel guadagno.