appleLa magistratura francese ha aperto un’inchiesta contro Apple per “truffa” e “obsolescenza programmata”. L’indagine è stata avviata il 5 gennaio scorso e viene condotta dalla procura di Parigi si e fa seguito a una denuncia presentata la settimana scorsa dall’Associazione “Halte à l’obsolescence programmée”, Hop, (Alt all’obsolescenza programmata). Il 28 dicembre, infatti, Apple ha pubblicato sul proprio sito una “lettera” di scuse: «Sappiamo che alcuni di voi si sono sentiti delusi da Apple. Vi chiediamo scusa».
Nel messaggio la società ha spiegato agli utenti che «non abbiamo mai fatto e mai faremmo nulla che abbrevi intenzionalmente la vita di un prodotto Apple, o che peggiori l’esperienza degli utenti per costringerli ad acquistare un nuovo dispositivo. Da sempre vogliamo creare prodotti che i nostri clienti possano amare, e un fattore chiave è far sì che ogni iPhone duri il più a lungo possibile».
Per rispondere alle accuse, da Cupertino hanno sottolineato che una delle cause della perdita di potenza delle batterie è dovuta all’uso che gli utenti ne fanno: «A influire sulle prestazioni di una batteria nel corso del suo ciclo di vita c’è anche il modo in cui un dispositivo viene utilizzato. Per esempio, una batteria può invecchiare prima se viene conservata o ricaricata in un ambiente caldo».
Per rispondere alle preoccupazioni dei clienti, ma anche per riguadagnare la loro fiducia, Apple ha deciso di ridurer di 60 euro il costo della sostituzione di una batteria fuori garanzia, portandolo da 89 a 29 euro, per chiunque abbia un iPhone 6 o successivo la cui batteria debba essere sostituita. Lo sconto per la sostituzione delle batterie è valido fino al dicembre 2018.