MarioDraghi

Mario Draghi Presidente BCE

Il costo del denaro nell’Eurozona resta ai minimi storici. Il Consiglio direttivo della BCE ha infatti deciso di mantenere invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%. Il Consiglio direttivo “si attende che i tassi di interesse di riferimento della BCE si mantengano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l’orizzonte degli acquisti netti di attività”.
La Bce conferma che “da gennaio 2018 intende continuare a effettuare gli acquisti netti nel quadro del programma di acquisto di attività (PAA) al ritmo mensile di 30 miliardi di euro sino alla fine di settembre 2018 o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché il Consiglio direttivo non riscontrerà un aggiustamento durevole dell’evoluzione dei prezzi, coerente con il proprio obiettivo di inflazione”. “Se le prospettive diverranno meno favorevoli o se le condizioni finanziarie risulteranno incoerenti con ulteriori progressi verso un aggiustamento durevole del profilo dell’inflazione, il Consiglio direttivo è pronto a incrementare il PAA in termini di entità e/o durata”, spiega l’Eurotower.