Con gli incentivi fiscali fanno si sistemano casa e occupazione. Negli ultimi sette anni con recupero edilizio e riqualificazione energetica sono stati messi a frutto 173,8 miliardi di euro e occupate 2,6 milioni di persone in totale. In media sono 370.553 occupati l’anno. Le domande presentate per effettuare i lavori sono 10,5 milioni, per un importo medio di 16.614 euro. I dati fanno riferimento al periodo 2011-2017 (per l’ultimo anno è stata fatta una stima basata sulla proiezione dei dati dei primi sette mesi dell’anno). Le agevolazioni fiscali sono un incentivo per le ristrutturazioni degli italiani da 20 anni e, nel tempo, sono state estese a tanti settori, passando dal solo recupero edilizio alla formula ‘all inclusive’, che comprende riqualificazione energetica, acquisto di mobili e interventi antisismici.  Nel periodo 1998-2017 gli investimenti effettuati tramite gli incentivi fiscali ammontano a 264 miliardi di euro di cui 229,4 miliardi hanno riguardato il recupero edilizio e 34,6 miliardi la riqualificazione energetica. Si pensa che gli interventi siano stati 16 milioni , ossia il 62% delle famiglie italiane. Per il 2018 sono previste misure per incentivare il rinnovo degli immobili e per sostenere un settore che in questi anni ha sofferto molto, a causa della crisi economica. Viene confermata la detrazione al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e del 50% per le ristrutturazioni edilizie e per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.