Tesla Model 3

Crisi finanziaria e tecnologica per la casa automobilistica Tesla che ha annunciato il peggior quadrimestre finanziario di sempre e nuovi ritardi sulla Model 3. Il tutto in un periodo in cui la società di Elon Musk è travolta dalle polemiche per i licenziamenti di centinaia di dipendenti. I ritardi sulla Model 3 saranno di ulteriori tre mesi. L’auto lanciata la scorsa estate è il modello chiave nella strategia Tesla. E’ la versione per le masse, da 35 mila dollari, quella che dovrebbe spaccare il mercato.
Gli ordini sono stati massicci, attorno alle 500 mila unità, ma la Casa californiana non è in grado di rispettare le tabelle di marcia. I 5 mila esemplari di produzione mensile che erano previsti a partire da dicembre resteranno un miraggio. L’asticella per questo standard è stata spostata alla fine del primo quadrimestre del 2018.
Il problema principale, ha dichiarato Tesla, riguarda la linea di assemblaggio delle batterie alla Gigafactory nel Nevada. L’azienda ha dovuto riprogettare il processo di produzione. “Tre, quattro settimane fa ero davvero depresso“, ha detto Elon Musk alla Reuters. “Adesso invece ci siamo, abbiamo risolto. Però servirà qualche mese in più del previsto“.



A questi ritardi per la Model 3 si aggiunge un quadrimestre finanziario pessimo. Tesla ha infatti annunciato una perdita record di 619 milioni di dollari per il quadrimestre concluso il 30 settembre. Un anno fa c’era stato un profitto di 21,9 milioni. I ricavi sono saliti del 30% a 2,98 miliardi di dollari, ma l’esposizione e le spese hanno fatto lievitare le perdite.