Il servizio telefonico mobile, per sua natura di ‘mobilità’, non garantisce mai una copertura territoriale, né minime prestazioni internet . Pertanto gli utenti, prima di legarsi a un operatore con un contratto di durata minima (ossia con penali per anticipata disdetta), devono verificare in autonomia che nelle zone dove usano il cellulare (casa, ufficio…) il segnale sia di buona qualità. A questo scopo, ci sono diversi strumenti, come il sito OpenSignal e i siti degli operatori, che riportano sempre la mappa della copertura. Meglio sarebbe fare prima una prova di persona con una sim non legata a un contratto, anche considerando che le mappe online non permettono di capire bene il livello di copertura indoor. Se abbiamo scelto un operatore che copre male le nostre zone, non abbiamo purtroppo nessun diritto alla disdetta gratuita; non è un disservizio che viola le condizioni contrattuali, perché qui non c’è nessuna garanzia di copertura minima. Ci sono zone meglio coperte da uno o dall’altro operatore, in particolare quelle poco abitate o all’interno di palazzi. A maggior ragione, considerando queste variabilità, è bene fare una prova prima di legarsi a un operatore per un numero minimo di mesi.