Cristina e Benedetta Parodi

L’Auditel punisce pesantemente le scelte di programmazione di RaiUno. Il debutto della nuova edizione di DomenicaIn con la conduzione affidata alle sorelle Parodi non racimola più del 12,3% di audience, mentre la sera Che tempo che fa di Fazio perde costantemente contro Gianni Morandi su canale 5. Rete dove nel pomeriggio domenicale trionfa Barbara D’Urso con quasi il, doppio degli spettatori delle sorelline Parodi.
Auditel durissimo per Che Tempo Che Fa che ha conquistato 3.762.000 spettatori con il 14.9%,  mentre Che Tempo Che Fa – Il Tavolo è arrivato a 2.467.000 spettatori e il 14.1% di share. Su Canale 5 gli ascolti della fiction targata Morandi, L’Isola di Pietro – dalle 21.26 alle 23.13 – hanno conquistato 3.973.000 spettatori pari al 16.6% di share. Podio serale dell’Auditel per Le Iene Show: Italia 1 sale sino a quota 1.972.000 spettatori con il 10.6% di share.
Durissimo il commento di Fabrizio Del Noce sulla nuova DomanicaIn: “Sono pensionato,  vivo in Portogallo e di tanto in tanto mi sintonizzo su Rai Uno. Guardando Domenica In mi è venuto un attacco di bile, e lo dico prima degli ascolti. Una trasmissione senza capo né coda, senza un filo logico, senza idee. Poi la conduzione… Se Cristina è una professionista, Benedetta non può fare Tv. Non dimentichiamo che Domenica In è stata condotta da professionisti come Corrado, Baudo, Carrà… Fa male al cuore”, ha detto l’ex direttore della rete ammiraglia della Rai. “Spero che con Angelo Teodoli ( neo direttore di RaiUno al posto di Andrea Fabiano, ndr)  cambi qualcosa, mi auguro resista alle pressioni.  E’ stato il mio braccio destro per sette anni e ne conosco il valore. Mi auguro che resista alle pressioni perché sul direttore di RaiUno ce ne sono tante. La rete è la cassa della Rai, per la pubblicità e per gli stipendi dei dipendenti. Vedo che programmi che si sperimentano adesso, anche in prima serata, al sabato fanno l’11%. Quando ero io direttore la soglia di tranquillità era il 18%. Se facevano meno venivano chiusi in anticipo”.