Adesso ci sono anche un luogo preciso e un orario. È  “marcia dei patrioti”,  la discussa manifestazione organizzata da per il 28 ottobre nella capitale, lo stesso giorno della “marcia su Roma” con Benito Mussolini prese il potere il 28 ottobre del 1922. Nonostante il divieto e il fermo no all’evento, giunto da più parti – in primis dal Viminale con il ministro che ha ribadito la sua contrarietà, poi con la questura che conferma di non averlo autorizzato -, sulla pagina Fb del partito di estrema destra adesso vengono diffusi i primi dettagli dell’iniziativa. A riprova del fatto che , nonostante la reazione delle istituzioni, non sembra affatto intenzionata a rinunciarvi. Ma il ministro dell’Interno Marco Minniti è stato netto: “Non sarà concessa l’autorizzazione alla manifestazione”. Qualche ora più tardi interviene anche la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Il 28 ottobre saremo con l’Anpi nazionale in Campidoglio per dire sì alla democrazia ed un no alla marcia su Roma”, così in un tweet.
Comunque l’appuntamento è all’Eur, di fronte al Palalottomatica, in piazzale Pier Luigi Nervi. Nel post – dove viene indicata la fermata metro B “Eur Palasport” e pubblicata un’immagine del Palazzo della Civiltà Italiana, la gigantesca opera realizzata durante il Ventennio per l’esposizione universale del 1942 – si raccomanda ai militanti di “tutte le sezioni forzanoviste di giungere nel luogo indicato alle ore 14”. “Il concentramento  è fissato nello stesso luogo alle ore 15; il corteo partirà alle ore 16”, si legge. Sul caso interviene ora il presidente dell’Anpi, Carlo Smuraglia:  “Avere convocato la manifestazione senza autorizzazione dalla questura diventa un atto eversivo, una sfida di fronte alla quale lo Stato deve fare la sua parte, impedendo la marcia. Diversamente, lo Stato metterebbe i cittadini nella condizione di doverci pensare loro: cosa che non è auspicabile. Faccio appello al ministro Minniti, il quale aveva dichiarato che la ‘marcia dei patrioti’ sarebbe in chiaro contrasto con le leggi Scelba e Mancino. L’aspetto più preoccupante – continua Smuraglia – è la data scelta provocatoriamente: il 28 ottobre, giorno della marcia su Roma, sappiamo bene cosa è significato. A ogni modo per quel giorno l’Anpi ha deciso una mobilitazione nazionale antifascista. Faremo anche un’iniziativa in Campidoglio per spiegare a chi non lo sa cosa è stata la marcia su Roma. E una nostra delegazione porterà una corona di fiori sulla lapide di Matteotti”.