berlusconi silvio2Il 14 settembre scorso Silvio Berlusconi ha depositato il marchio di Rivoluzione Italia, un nuovo soggetto politico destinato ad affiancare la coalizione di Centrodestra alle elezioni della primavera prossima.
Il deposito del marchio di Rivoluzione Italia conferma la più volte annunciata, dallo stesso Cavaliere, “pazza idea” per vincere le prossime elezioni e sparigliare le carte. tanto è vero che spulciando il database del Mise, si scopre che già il 2 agosto scorso era stato registrato, sempre a nome di Berlusconi, la dicitura Rivoluzione per l’Italia, successivamente e definitivamente modificata in Rivoluzione Italia. Per entrambi i loghi, il rappresentante legale è l’avvocato Cristina Rossello di Milano.
Sarà ora interessante registrare le reazioni in Forza Italia. Ufficialmente sarà un coro entusiasta. Ma non è escluso che dietro le quinte non sarà difficile cogliere più di una di una voce dissonante. La vecchia guardia azzurra ha più volte mostrato di non gradire troppo i ventilati innesti di cospicue quote di società civile in luogo dei tradizionali politici. Ma cambiare volti e nomi, per Berlusconi, è stata sempre una necessità vitale. A maggior ragione oggi che soffia ancora forte il vento dell’antipolitica. L’obiettivo del Cavaliere è infatti il voto di protesta fino ad ora incarnato dai grillini e recuperare l’elettorato moderato rimasto deluso dal centrodestra negli ultimi anni.