Predicar bene e razzolar male. Così mentre Papa Francesco predica ogni giorno l’accoglienza e il suo sodale Galantino, numero due della CEI, fa la voce grossa con quanti si preoccuipano per l’enorme afflusso di migranti sul nostro suolo, la Santa Sede allontana i barboni perché deturpano il decoro.
Così la Gendarmeria ha allontanato i senza tetto che si accampavano in Piazza San Pietro. Le forze dell’ordine vaticane sono state costrette a intervenire per “esigenze di decoro pubblico”. I clochard potranno continuare ad andare a dormire sotto i portici di notte, ma di giorno dovranno stare alla larga dal celebre piazzale.
La situazione di degrado di piazza San Pietro nelle cui vicinanze sono nate anche alcune tendopoli e dove non di rado, raccontano poliziotti in servizio a Borgo Pio, si scatenano risse notturne tra alcuni clochard, aveva raggiunto una specie di punto di non ritorno quest’estate quando aveva fatto il giro del Web la foto di un senzatetto intento a urinare proprio sotto al colonnato del Bernini.
L’obiettivo, ora, è quello di mantenere il nuovo standard di pulizia e di decoro ed evitare che la piazza sia trasformata ancora una volta in una “latrina”. Un maggiore controllo dei gendarmi e degli agenti in borghese è ben visto anche dopo quanto accaduto nei mesi scorsi proprio ai bagni istituiti dal Papa. Gli agenti avevano scoperto, infatti, che alcuni clochard erano sottoposti alle violenze di altri senzatetto che imponevano una sorta di “pizzo” per l’accesso alle docce. Un presidio fisso dei gendarmi, ora smobilitato, ha consentito la cessazione di queste forme di prevaricazione sui più deboli.
Per il resto, che vadano in Italia!