senatoFesta oggi per 608 parlamentari che maturano una pensione di circa 1.00 euro al mese che potranno incassare, se non saranno rieletti, a 65 anni. Non si tratta, si badi, dei vitalizi di cui tanto si parla in questi tempi, ma di una pensione aggiuntiva che viene calcolata con il sistema contributivo, scatta dopo 4 anni e sei mesi di legislatura e riguarda tutti i deputati e senatori neoeletti nell’attuale legislatura. E siccome le elezioni del 2013 portarono ad un’infornata di nuovi membri sia alla Camera sia al Senato, la pensione toccherà a circa 2 parlamentari su 3. Inclusi gli 88 deputati e 35 senatori M5S. Ma ad usufruirne sono anche ben oltre cento parlamentari Dem e diversi esponenti di FI, gruppo Misto, Scelta Civica e anche Sinistra Italiana. Tutti parlamentari che, se saranno rieletti, potranno passare all’incasso già a 60 anni.
Attacca il Movimento 5Stelleche ha pronta una nuova proposta «Beh, non è affatto male prendere una pensione da quasi mille euro già a 65 anni e dopo appena cinque di lavoro in Parlamento. Oppure circa 1500 euro puliti puliti, addirittura a partire dai 60 anni, per chi ha fatto soltanto due legislature». Questa mattina, in conferenza stampa, la senatrice Laura Bottici e il deputato Alessandro Di Battista presenteranno un documento, «ci impegneremo – spiega il capogruppo alla Camera Simone Valente – scrivendolo nero su bianco, a rinunciare alla pensione privilegiata».