Erano la famiglia simbolo delle unioni arcobaleno, dei matrimoni transgender. Claudio e Manlio, 20 anni insieme e tre fighli avuti con maternità surrogata, hanno deciso di lasciarsi
“Io e Manlio ci siamo separati. Dopo un lento ma inesorabile cambiamento del nostro rapporto, abbiamo deciso di continuare da amici. E da co-genitori” ha scritto su Facebook Claudio Rossi Marcelli. “Anche se io e lui non siamo più una coppia – aggiunge – noi cinque restiamo a tutti gli effetti una famiglia”.
Claudio e Manilo erano diventati il simbolo delle famiglie arcobaleno. “Sono consapevole del fatto che siamo diventati un punto di riferimento per alcune persone – si legge nel lungo post -. Soprattutto per i più giovani il solo fatto che noi esistessimo ha aperto una serie di possibilità nella loro vita. E questo mi ha sempre riempito di orgoglio, perché mi sembrava di poter spargere un po’ della nostra felicità su persone che ne avevano bisogno. Eppure non abbiamo mai ambìto a diventare un modello”.
“Noi – aggiunge Claudio – non eravamo né migliori né peggiori degli altri. E oggi sento di poter trasmettere ancora lo stesso messaggio, ai nostri bambini prima che a tutti gli altri: siamo una coppia come tutte le altre, e le coppie a volte si lasciano. Io e Manlio comunque siamo cresciuti insieme, abbiamo avuto tre figli meravigliosi insieme e continueremo a far parte l’uno della vita dell’altro”.